Stregna open-air cinema
Il prato della sala polifunzionale L. Cernetig, Stregna

Quando il giorno volge alla sera, tra i luoghi che si snodano sui due lati del confine, torna a tendersi lo schermo del cinema estivo. L’itinerante Cinema Isonzo-Kino Soča, portavoce turchese di storie cinematografiche, prosegue il suo viaggio. Fino alla fine dell’estate, il Kinoatelje, insieme a numerosi partner, illuminerà le notti estive con proiezioni cinematografiche, incontri con gli autori e fara apparire quella speciale magia del cinema sotto le stelle. La rete di spazi culturali che si snodano dalla sorgente alla foce dell’Isonzo porta un’esperienza cinematografica di qualità anche nei luoghi dove il cinema solitamente non c’è e, soprattutto, crea uno spazio per uno sguardo più lento, per un’esperienza condivisa e per storie che, tra il fruscio degli alberi, il vento della sera e la luce del proiettore, continuano a riecheggiare tra le persone ben oltre la notte.
Quest'anno l’itinerante Cinema Isonzo–Kino Soča farà tappa per la prima volta anche a Stregna / Srednje. Sarà proprio in questo luogo intimo delle Valli del Natisone, a pochi passi dal confine tra Italia e Slovenia, che il suo viaggio estivo giungerà simbolicamente al termine: là dove l'essenza del progetto trova la sua espressione più autentica, dimostrando che i confini non sono margini, ma luoghi di passaggio, d'incontro tra storie, lingue e sguardi.
L'evento è realizzato in collaborazione con l'Istituto per la cultura slovena e il Comune di Stregna. Venerdì 28 agosto, alle ore 20.30, sarà proiettato Storie dai boschi di castagni (Zgodbe iz kostanjevih gozdov) del regista Gregor Božič, una delle opere d'autore slovene più significative degli ultimi anni, un'intensa meditazione cinematografica sul tempo e sul paesaggio, costruita attraverso l'intreccio tra memoria e natura.
In caso di pioggia la proiezione si svolge nella sala polifunzionale L. Cernetig.
Entrata libera.
STORIE DAI BOSCHI DI CASTAGNE
(Gregor Božič, Slovenia, 2019, 82')
Nel cuore dei boschi di castagni al confine tra l'ex Jugoslavia e l'Italia, un falegname avaro conta ossessivamente il suo denaro. Dall'altra parte del fiume, l'ultima raccoglitrice di castagne, Marta, si prepara a lasciare per sempre queste valli desolate e a cercare una vita migliore oltre il mare. Una parabola onirica sulla "vita e la morte in luoghi dimenticati e abbandonati".
Con il sostegno finanziario di: Comune di Nova Gorica, Ufficio del Governo della Repubblica di Slovenia per gli Sloveni d’oltreconfine e nel mondo, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
Sponsor: Soške elektrarne Nova Gorica, ZKB – Banca di Credito Cooperativo del Carso Trieste Gorizia.
L’itinerante Cinema Isonzo-Kino Soča ha creato, nel biennio 2024–2025, una rete di cinema all’aperto in suggestive località lungo il confine sloveno-italiano.