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Omaggio a Zofka Kveder: il film I geni dei miei figli

Proiezioni 14. 5. 2026 • 18:00 • Nova Gorica

Giovedì 14 maggio 2026, negli spazi dell’EPICenter (Centro interpretativo EPIC) a Nova Gorica, sarà dedicata una serata al cinema e alle genealogie creative femminili. Il programma si aprirà con il documentario I geni dei miei figli (Geni moje djece) della fotografa e regista croata Vladimira Spindler, pronipote di Zofka Kveder. Il film, attraverso un racconto intimo e visivamente ricco, intreccia quattro generazioni di donne creative nella famiglia dell’autrice.

A seguire, è previsto un incontro con la regista, che dialogherà con la dott.ssa Katja Mihurko, tra le massime esperte della vita e dell’opera di Zofka Kveder. Il confronto approfondirà il tema dell’eredità e delle connessioni tra passato e presente, nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’anno di Zofka Kveder.

L’evento è organizzato da EPIC e Kinoatelje.

 

I geni dei miei figli (Geni moje djece)
Zagabria film, 2024, 54 minuti

Le donne della famiglia dell’autrice si dedicano all’arte da quattro generazioni. Oltre al talento, le accomuna anche un altro elemento: nelle relazioni con gli uomini si ripresentano costantemente schemi simili. I geni dei miei figli è quindi una storia di donne che hanno segnato la cultura, ma che mostra con sincerità quanto il percorso verso l’emancipazione possa essere complesso e articolato – indipendentemente dall’epoca in cui si vive.

Zofka Kveder (1878–1926) è stata una delle autrici più innovative e coraggiose della letteratura slovena e mitteleuropea. Non fu soltanto scrittrice, ma una figura culturale a tutto tondo – drammaturga, giornalista, redattrice e traduttrice – e soprattutto una pioniera che, tra le prime, diede voce alle donne in modo chiaro e deciso, offrendo loro uno spazio nella letteratura fino ad allora quasi inesistente. Le sue opere, da Misterij žene al romanzo Njeno življenje, presentano figure femminili forti e complesse, affrontando questioni sociali centrali del suo tempo. Allo stesso tempo, superò i confini nazionali: pubblicò in diversi paesi europei, le sue opere teatrali furono messe in scena in numerose città e, come redattrice, sostenne nuove voci contribuendo alla creazione di un vivace spazio culturale che segnò profondamente.

Vladimira Spindler è una fotografa professionista, nata nel 1976 a Zagabria. Ha collaborato con numerose riviste, tra cui Gloria, Elle, Playboy e Cosmopolitan; è stata fotografa ufficiale del Teatro Drammatico Gavella e ha collaborato anche con altri teatri. Ha esposto i suoi lavori in numerose mostre personali e collettive. Si dedica al documentario dal 2017. Tra i suoi lavori: Čez rob, Mama, zakaj jočeš (premio al Green Montenegro Film Festival 2017), Prijateljstvo s trikotnikom e Mlada redovnica.

La dott.ssa Katja Mihurko è docente e ricercatrice presso l’Università di Nova Gorica ed è anche presidente del comitato di programma dell’anno commemorativo promosso dal festival Mesto žensk.