Muri (in)visibili alle Giornate del cinema sloveno di Belgrado

La dodicesima edizione delle Giornate del cinema sloveno di Belgrado presenterà, dal 14 al 17 maggio 2026 presso la Jugoslovanska kinoteka (cineteca di Belgrado), una selezione di 19 film sloveni contemporanei che riflettono la varietà delle poetiche autoriali e delle diverse generazioni cinematografiche. Nell’ambito del programma, durante la serata conclusiva del festival, il 17 maggio alle ore 20.00, sarà proiettato anche il cortometraggio documentario Muri (in)visibili del regista Giulio De Paolis, realizzato in coproduzione da Mappamao Film e il Kinoatelje.
Il cortometraggio conduce lo spettatore attraverso un diario intimo che osserva la quotidianità del regista e di numerosi abitanti del territorio goriziano. Ne emerge il racconto di uno spazio che cerca di superare il proprio passato, sebbene alcune questioni storiche restino ancora irrisolte.
Durante le riprese, l’autore ha cercato di limitarsi il più possibile all’osservazione della realtà, documentandola esattamente così com’è. «In fondo il documentario deve essere proprio questo: privo di una sceneggiatura tipica del cinema di finzione e capace di restituire la realtà nel modo più fedele possibile», sottolinea De Paolis.

Il festival non offre soltanto una panoramica delle opere slovene più significative dell’ultimo anno, ma si configura anche come uno spazio di dialogo tra differenti voci cinematografiche: dalle giovani autrici e dai giovani autori fino ai registi affermati, includendo inoltre programmi dedicati al pubblico più giovane. In questo modo consolida il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per la promozione del cinema sloveno nel contesto internazionale, incoraggiando nuove riflessioni sulla società contemporanea attraverso l’arte cinematografica.
Giulio De Paolis aveva già partecipato alle Giornate del cinema sloveno di Belgrado nel 2019 con il suo precedente film Stoj! (coproduzione da Mappamao Film e il Kinoatelje).