Chi non salta, si perde il cinema? Inaugurazione dell’Itinerante Cinema Isonzo 2026

Quando le serate estive si allungano e la luce scivola lentamente dalle cime verso il fiume, lungo l’Isonzo, si riaccende il cinema. Anche quest’anno l’Itinerante Cinema Isonzo - Potujoči Kino Soča prosegue il suo viaggio tra piazze, cortili, centri abitati e spazi urbani su entrambi i lati del confine, restituendo a un territorio condiviso l’esperienza del cinema come occasione d’incontro: sotto il cielo stellato, tra le persone, anche nei luoghi dove normalmente uno schermo cinematografico non trova posto.
Mercoledì 17 giugno alle ore 21.00, in collaborazione con l’Associazione culturale Oton Župančič, torniamo per il nono anno consecutivo a Sant’Andrea, dove, presso il Kulturni dom Andrej Budal, prende tradizionalmente avvio la stagione dei cinema estivi del Kinoatelje. In caso di maltempo, le proiezioni si terranno nella sala del centro culturale. L’Itinerante Cinema Isonzo non è soltanto una rassegna di proiezioni, ma una rete di serate estive che mette in relazione luoghi, storie e pubblico. L’estate guarda i film insieme a lui, mentre noi percorriamo territorio, tappa dopo tappa, lungo il corso dell’Isonzo.

Il percorso di quest’anno si aprirà con una serata dedicata al documentario e con la prima italiana del nuovo film di Boris Petkovič, Chi non salta (Kdor ne skače), in versione con sottotitoli in inglese. Il regista sarà ospite della serata e, al termine della proiezione, dialogherà con il pubblico. E poiché il titolo del film chiama inevitabilmente all’azione, all’inizio di questo nuovo viaggio cinematografico potremmo concederci anche noi un piccolo salto simbolico: non soltanto per lo sport, ma per la gioia di ritrovarci, per l’arrivo dell’estate e per le nuove esperienze cinematografiche condivise sotto le stelle. Prima della proiezione del lungometraggio vedremo il cortometraggio Nessuno ci crederà, diretto dal triestino Otto Lazić-Reuschel. Realizzato nell’ambito del film collettivo Nostro cine quotidiano, prodotto dal Kinoatelje, il film offre, attraverso gli straordinari materiali d’archivio del Fondo Simonelli, uno sguardo intenso sulla Gorizia del periodo fascista e sulle forme silenziose di resistenza che continuano a risuonare ancora oggi.
Nella sua forma attuale, l’Itinerante cinema Isonzo-Kino Soča ha preso avvio con la Capitale europea della cultura GO! 2025 e il programma Go Green Cinema. In poche stagioni è cresciuto fino a diventare una riconoscibile rete di proiezioni estive lungo l’Isonzo, dai luoghi più periferici agli spazi urbani. Il Kinoatelje lo sviluppa insieme a numerosi partner della Slovenia e dell’Italia, con l’obiettivo che continui a essere una presenza stabile dell’estate transfrontaliera anche oltre l’anno della Capitale europea della cultura.
Chi non salta
Boris Petkovič, 2025, 73 min
Chi non salta esplora il modo in cui gli sloveni hanno iniziato a percepirsi come nazione attraverso lo sport, dapprima con lo sci e il salto con gli sci e, successivamente, anche con il calcio. Attraverso la vicenda personale dell’autore, arrivato in Slovenia dalla Bosnia, il film racconta come i successi sportivi siano diventati un fondamento dell’autostima nazionale, spesso in tensione con l’identità jugoslava. Grazie a materiali d’archivio, aneddoti personali e riflessioni sociali, il documentario mostra come una nazione si costruisca anche attraverso il tifo e quali realtà — e quali persone — vengano talvolta lasciate ai margini di questo processo. Il film propone una riflessione sulle ascese e le crisi della coscienza nazionale, sulla forza e sui pericoli delle emozioni collettive e sulla domanda di cosa significhi oggi essere sloveni e se lo sport possa ancora farsi carico di questo ruolo.