SLOITA

EASTERN AVENUE

Viale Est

Canada, 1985, 87'

 

In programma:

Trieste, 20/10/2018 alle 20:00

 

regia Peter Mettler

sceneggiatura Peter Mettler

fotografia Peter Mettler

musica Jean Marc La Riviére; Christie MacFadyen (violino) e Joey Hardin (violoncello) (improvvisazione sulle immagini del film); The Harmonic Choir; Fred Frith

montaggio Peter Mettler

suono Peter Mettler, Judy Dryland

produttore Peter Mettler

casa di produzione Grimthorpe Film Inc. (National Film Board of Canada)

 

Immagini liriche ma anche leggermente enigmatiche cominciano a susseguirsi davanti allo spettatore. Presto vi si aggiungono informazioni sulle circostanze nelle quali si sono originate: Mettler le ha girate nella primavera del 1983, quando – cinepresa alla mano, ovviamente – è partito per un vagabondaggio di tre mesi che l’ha portato da Berlino, attraverso la Svizzera, patria dei suoi genitori, fino al Portogallo. Tuttavia, nonostante il loro susseguirsi sia dettato dalla cronologia del viaggio, queste immagini sono ben lontane dal formare un classico diario di viaggio, ossia un’opera con l’obbiettivo di registrare gli spostamenti geografici del viaggiatore. Tuttavia non è possibile negare che si tratti di immagini di viaggio: nubi multiformi osservate dall’alto, a cui seguono, inquadrature di cime innevate, di una giovane signora intenta a dipingere, l’interno di un’indefinita chiesa barocca, le facciate slavate e consumate dei condomini di case popolari, una serra e appartamenti trascurati, un bambino che costruisce castelli di sabbia, il vapore che si alza da una tazza di caffè…

Mettler ci sorprende di nuovo con la sua forma e il suo stile creativi, infatti, svuota la forma convenzionale degli appunti di viaggio, che segue più o meno cronologicamente gli spostamenti del protagonista nello spazio e nel tempo, per inserirvi un contenuto decisamente inaspettato: le immagini del vagabondare dello spirito, che s’innalza al di sopra della causalità che domina la dimensione spazio-temporale, ma che pur sempre richiamano particolari elementi in essa intrappolati– la natura, la società, l’individuo. In breve, immagini che tracciano davanti ai nostri occhi la topografia dell’anima dell’autore.