Portorose nel segno del cinema sloveno. Prossima tappa: l’Italia.
Si è conclusa la 29ª edizione del Festival del cinema sloveno di Portorose, lasciandoci giornate ricche di nuove voci, audaci visioni autoriali e storie capaci di allargare lo sguardo sul mondo. Tra le vincitrici e i vincitori figurano anche amici e collaboratori del Kinoatelje, ai quali rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni. Le nostre congratulazioni vanno in particolare ad Ester Ivakić, una delle registe dell’omnibus Nostro cine quotidiano, il cui lungometraggio d’esordio Ida, così stonata che persino i morti si sono risvegliati e si sono messi a cantare con lei ha conquistato il premio Vesna per il miglior lungometraggio, e al nostro storico collaboratore Leo Černic, premiato per il cortometraggio d’animazione Cosmonauts.

Il premio Vesna per la migliore interpretazione maschile protagonista è stato assegnato a Gregor Baković per Hotel Alcohol, diretto da Jan Cvitkovič, insignito del Premio Darko Bratina nel 2001. Il premio Vesna per il miglior trucco è andato alla nostra collaboratrice Mojca Gorogranc Petrushevska per il film Ultimo schiaffo, un film nato nell’ambito della produzione locale. Ci rallegra inoltre il riconoscimento ottenuto da Kauniaro: Dance for Love or Kill and Die, firmato da Maja Weiss e Tomo Križnar. Per quest’opera, Maja Weiss, prima vincitrice del Premio Darko Bratina, e Tomo Križnar hanno ricevuto il premio Vesna del pubblico.
La prima slovena di Nostro cine quotidiano
Il festival ha riservato una gioia speciale anche a noi: alla 29ª edizione del Festival del cinema sloveno è stato presentato in prima slovena Nostro cine quotidiano, l’omnibus prodotto dal Kinoatelje con la direzione artistica di Alessandro Comodin, selezionato per il concorso. Cinque sguardi cinematografici raccontano Gorizia, città di confine in continua trasformazione, esplorando, attraverso diverse poetiche autoriali, lo spazio che abitiamo da entrambe le parti del confine. Siamo felici che il film abbia raggiunto anche Portorose, proseguendo il suo percorso d’incontro con il pubblico.
Il festival offre inoltre l’occasione per scoprire la ricchezza e la varietà del cinema sloveno contemporaneo e per riflettere sulle opere da portare all’attenzione del pubblico al di là del confine. La Rassegna dei film sloveni in Italia si sviluppa prestando particolare attenzione alle poetiche autoriali, ai linguaggi cinematografici innovativi e alle storie capaci di parlare anche oltre il contesto in cui sono nate. Per noi, il cinema è un invito a cambiare prospettiva e a incontrare esperienze forse lontane dalla nostra quotidianità, ma che le immagini possono rendere vicine e familiari.
Siamo felici di poter condividere presto questa produzione ricca e sfaccettata anche con il pubblico italiano, attraverso proiezioni con sottotitoli in italiano. Le nostre più sincere congratulazioni a tutte le vincitrici e a tutti i vincitori, con l’invito a continuare a scoprire il cinema sloveno anche al di là del confine!
Scopri tutti i premi della 29ª edizione del Festival del cinema sloveno.