La masterclass di Gregor Božič a Spilimbergo

Il festival cinematografico Le Giornate della Luce di Spilimbergo continua a portare avanti il programma che pone al centro i direttori della fotografia come coautori indispensabili del linguaggio cinematografico. L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 6 al 14 giugno 2026.
Anche quest’anno il festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione rinnova la propria collaborazione con il festival attraverso una masterclass, consolidando il dialogo tra il cinema sloveno e quello italiano e promuovendo una riflessione condivisa sulla fotografia cinematografica, sull’immagine e sull’autorialità nel cinema contemporaneo.

Il 14 giugno 2026, a Spilimbergo, la masterclass sarà tenuta dal regista e direttore della fotografia sloveno Gregor Božič. Božič ha studiato regia cinematografica e direzione della fotografia presso l’Accademia di teatro, Radio, Film e Televisione (AGRFT) dell’Università di Ljubljana e presso la DFFB di Berlino, perfezionandosi inoltre nell’ambito delle arti visive contemporanee presso Le Fresnoy a Tourcoing. Il suo lavoro si colloca in uno spazio in cui il cinema si intreccia con l’osservazione del paesaggio, della memoria e della materialità del mondo, dove l’immagine non è soltanto rappresentazione, ma traccia del tempo.
Le sue opere sono state presentate in numerosi festival internazionali, tra cui il Festival di Cannes, il Toronto International Film Festival, il Locarno Film Festival, l’International Film Festival di Rotterdam, il Festival International de Cinéma de Marseille, il Camerimage, il Goa International Film Festival, il Tallinn Black Nights Film Festival, il New York Film Festival e lo Shanghai International Film Festival. Božič è inoltre tra i destinatari del Premio del Fondo Prešeren di quest’anno, riconoscimento sloveno ricevuto per tre progetti cinematografici nei quali ha sviluppato il suo sguardo artistico unico e raffinato. Come regista, direttore della fotografia, co-sceneggiatore e co-montatore ha realizzato il cortometraggio Common Pear, presentato al festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione e all’Arena estiva Silvan Furlan di Nova Gorica. In qualità di direttore della fotografia ha inoltre collaborato, tra gli altri, ai film L’uomo che non poteva restare in silenzio di Nebojša Slijepčević, Fiume o morte! di Igor Bezinović e Playing Men di Matjaž Ivanišin. Accanto al lavoro cinematografico, Božič si dedica anche alla ricerca sulle antiche varietà di frutta e ha avviato un proprio progetto di frutteto come banca genetica nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia.
La sua masterclass a Spilimbergo non rappresenta dunque soltanto la presentazione di un autore, ma l’apertura di uno sguardo complessivo sul cinema come modo di osservare il mondo — tra immagine, paesaggio e memoria, che nella luce cinematografica continuano incessantemente a riscriversi.