22° Festival cinematografico internazionale Kino Otok – Isola Cinema

Dal 10 al 14 giugno 2026, il Festival cinematografico internazionale Kino Otok – Isola Cinema trasformerà nuovamente Isola in un vivace crocevia sul mare, dedicato al cinema d’autore, al pensiero cinematografico e agli incontri tra autori provenienti da tutto il mondo. Anche nella sua 22ª edizione, il festival rimane fedele al cinema contemporaneo d’autore e a uno spazio in cui, accanto all’arte cinematografica, trova un posto centrale anche il dialogo – quello dopo le proiezioni, tra le calli del centro storico o nelle lunghe serate estive. Quest’anno il pubblico potrà assistere a oltre 130 film tra lungometraggi e cortometraggi, accompagnati da numerosi incontri con registi e professionisti del cinema sloveni e internazionali.
Anche quest’anno il festival desidera essere e continuare a diventare una comunità dallo sguardo aperto e dalle prospettive nuove. Al centro pone le giovani voci e gli sguardi non nostalgici delle generazioni che osservano il mondo contemporaneo in modo diretto, senza distanza e senza illusioni. Allo stesso tempo, il festival resta fedele ai valori della connessione, della non competitività e dello sviluppo sostenibile – non come slogan, ma come modalità concreta di crescita insieme alla propria comunità. Oltre al programma principale che prenderà vita ad Isola, il festival si svolge durante tutto l’anno anche a Ljubljana nell’ambito del programma Otok v Ljubljani; si rafforza inoltre la collaborazione con le sale d’essai slovene e con il programma professionale PRO Otok.

Come partner storico e stretto collaboratore del festival, anche quest’anno il Kinoatelje partecipa al programma con storie e progetti cinematografici transfrontalieri nati nell’ambito di CEC GO! 2025. A Palazzo Manzioli verrà presentato il progetto Oriente Vzhod / Occidente Zahod, che esplora le immagini cinematografiche e le svolte storiche lungo il confine sloveno-italiano, e il progetto Nostro cine quotidiano, dedicato alla storia del cinema a Gorizia e alla sua quotidiana vita cinematografica. Entrambi i progetti aprono una riflessione sul modo in cui il cinema contribuisce a costruire la memoria di un territorio e il nostro sguardo su uno spazio transfrontaliero condiviso. Dei progetti e della retrospettiva cinematografica parleranno il critico e curatore cinematografico Donatello Fumarola e la responsabile del programma del Kinoatelje Mateja Zorn, curatori anche del catalogo della retrospettiva, concepito come un particolare atlante dello spazio di confine, delle sue memorie, dei suoi film e delle sue continue trasformazioni. L’evento sarà accompagnato dalle proiezioni dei cortometraggi Niente si sa - Due passeggiate a Gorizia di Laura Samani, Nessuno ci crederà di Otto Lazić-Reuschel e del film d’animazione Guerra di parole o silenzio rispettoso? del regista Leo Černic, tutti prodotti dal Kinoatelje.

Nel programma del festival saranno presentati anche i cortometraggi tratti dall’omnibus Nostro cine quotidiano. Il cortometraggio Bambi By the River della regista Ester Ivakič introdurrà il documentario My Friend Sely della regista Maja Alibegović, che attraverso la storia della ribelle cacciatrice Sely affronta temi quali l’amicizia, l’emancipazione e l’autorealizzazione.
Il secondo cortometraggio dell’omnibus, Nelle nuvole della memoria del regista Francesco Sossai, introdurrà invece il suo lungometraggio Le città di pianura – un malinconico e ironico viaggio cinematografico attraverso le pianure venete, dove incontri casuali e amicizie inattese cambiano il corso del cammino. Il film ha avuto la sua prima slovena proprio al festival Omaggio a una visione presso il Kulturni dom Nova Gorica.
A Isola sarà presentato anche il documentario White Lies dell’artista e regista Alba Zari, di cui Kinoatelje cura la distribuzione slovena. Il documentario autobiografico esplora l’infanzia dell’autrice, segnata dalla vita nella setta Children of God in Thailandia; alla proiezione seguirà un incontro con l’autrice e con la produttrice Manuela Buono.