Rassegna del cinema sloveno in Italia - Ida, così stonata che … a Gorizia
La cinefilia è un fascio di luce che attraversa il buio della sala e unisce amici nonché sconosciuti nella stessa storia. Nel crocevia transfrontaliero in cui si intrecciano storia e vita quotidiana, la Rassegna del cinema sloveno in Italia apre da anni uno spazio di incontro tra due culture: i film sloveni contemporanei attraversano le lingue, arricchiti da sottotitoli in italiano. Il programma propone opere recenti, incluse le produzioni premiate al Festival del cinema sloveno. Ogni proiezione consente di guardare il mondo da una posizione leggermente diversa dal solito.
Nella settimana di apertura, il 19 marzo 2026 alle 20.00, presso il Palazzo del Cinema – Hiša filma di Gorizia con sottotitoli in italiano, sarà proiettato il lungometraggio d’esordio Ida, così stonata che pure i morti si son svegliati e insieme han fatto una cantata (Ida, ki je tako grdo pela, da so še mrtvi vstali od mrtvih in zapeli z njo), della regista Ester Ivakič. L’evento si svolgerà alla presenza degli autori.
Replica: 20 marzo alle 17.30 a Palazzo del Cinema – Hiša filma
Entrata 6 euro.
Il film ha avuto la sua prima mondiale al Festival di Cottbus, quella slovena al festival LIFFe e quella italiana al Trieste Film Festival. Toccante e poetica, la storia segue Ida, una bambina di dieci anni che cresce nella campagna slovena e crede che il misterioso canto angelico proveniente dal vicino cimitero mantenga in vita la nonna.
La rassegna, organizzata dal Kinoatelje in collaborazione con l’Ufficio del Governo della Repubblica di Slovenia per gli Sloveni d’oltreconfine e nel mondo, il Centro cinematografico sloveno, e la Regione Friuli-Venezia Giulia, anche nel 2026 rinnova il proprio impegno nel connettere il pubblico, promuovere il dialogo interculturale e sostenere la diffusione del cinema sloveno contemporaneo nello spazio internazionale.
Ida è una vivace bambina di dieci anni che cresce nella campagna slovena, dove vive con i genitori e la nonna, il suo più grande sostegno. Quando la salute della nonna peggiora improvvisamente, Ida si convince che solo il misterioso canto proveniente dal vicino cimitero possa aiutarla. Decide così di unirsi al coro scolastico, ma la sua voce è talmente stonata che viene respinta al provino. Sospesa tra realtà e mondo magico, Ida dovrà confrontarsi con la perdita e con i cambiamenti che fanno parte della crescita.
