SLOITA

La prima del film Milko Bambič: In Statu Nascendi

data: 08.02.2024

categoria: notizie

8 febbraio 2024, alle 20.00, Palazzo del Cinema, Gorizia
9 febbraio 2024, alle 20.00, Teatro Miela, Trieste

 

cikel slo filma drugi aktualno

 

A febbraio ci attende il secondo appuntamento della Rassegna dei film sloveni in Italia, questa volta si all’organizzazione del Kinoatelje unisce anche la casa di produzione Solsticij. In occasione della Giornata della cultura slovena e il giorno successivo, l'8 e il 9 febbraio, si prospetta un doppio appuntamento a Gorizia e Trieste con l’anteprima e la prima assoluta del ritratto documentaristico Milko Bambič: In Statu Nascendi. Con l’ausilio delle linee leggere e del tutto particolari, il film ci svela la vita e le opere di Milko Bambič, artista sloveno che fu una figura chiave nella scena artistica triestina del suo tempo.

Il Palazzo del Cinema di Gorizia ospiterà l’anteprima l'8 febbraio alle ore 20.00, mentre la prima avrà luogo il 9 febbraio alle ore 20.00 al Teatro Miela di Trieste, in collaborazione con il Slovenski klub. Il film utilizza le trame del tempo e dello spazio storico per presentare la personalità giocosa e indipendente di un artista controverso che fino ad oggi è rimasto ai margini e relativamente sconosciuto nella scena artistica della Slovenia centrale, ma protagonista nella sfera artistica a Trieste. Dopo entrambe le proiezioni il pubblico avrà l’occasione di dialogare con il regista Radovan Čok, il direttore della fotografia Predrag Bambić e la produttrice nonché coautrice della sceneggiatura Slađana Vide della casa di produzione Solsticij, che ha prodotto il film assieme al Kinoatelje e la casa di produzione serba Montage.

»A partire dal fauvismo (dalla parola francese selvaggio) per poi passare al futurismo e al fascismo fino ad arrivare ai vari altri ‘ismi’, il XX secolo è stato un periodo brutale del quale Milko Bambič rimane un protagonista sfuggente. Posso facilmente immaginare Bambič come uno dei personaggi raccontati nelle opere di Vladimir Bartol. Seduto su Al-Araf, con un piede da una parte e l'altro dall'altra parte del muro della conoscenza, dove suona il violino mentre soffia un vento forte.« - il regista Radovan Čok.

Milko Bambič (1905—1991) fu un pittore, illustratore, poliglotta, poli storico, inventore, critico d'arte, scrittore, pioniere dei fumetti e delle caricature slovene che visse tra Trieste, Idrija, Ljubljana, Zagabria, Belgrado e di nuovo a Trieste. Il film ritrae un creatore controverso rimasto praticamente sconosciuto fino ad oggi. Tra i suoi numerosi successi, nel 1931 Bambič realizzò l’immagine dei tre cuori per l'acqua minerale Radenska. Nel 1927 pubblicò sul mensile La nostra voce (Naš glas) il libro illustrato satirico e antifascista Bu-ci-bu, il primo fumetto sloveno che predisse la caduta di Benito Mussolini. Il film presenta la personalità giocosa e indipendente di Bambič, che ha segnato profondamente il panorama artistico in un'epoca in cui alcune professioni artistiche non esistevano ancora.

È gradita la prenotazione dei biglietti. Potete inviarci la vostra presenza a Trieste o Gorizia all'indirizzo e-mail press@kinoatelje.it.

La rassegna è realizzata in collaborazione con il Centro cinematografico sloveno, il Palazzo del Cinema, e l’Ufficio del Governo della Repubblica di Slovenia per gli sloveni d'oltreconfine e nel mondo, e fa parte del programma ufficiale della Capitale europea della cultura GO! 2025.

La terza serata della rassegna offrirà il 14 marzo 2024 un nuovo appuntamento in compagnia di un’altra vincitrice del Premio Darko Bratina, Petra Seliškar. Il suo nuovo film documentario Corpo, il processo di realizzazione del quale si estende per ben vent’anni, è anche il vincitore del premio Vesna per il miglior film documentario, conferito all’ultima edizione del Festival del cinema sloveno. Il film conduce lo spettatore attraverso una storia drammatica sulla vita e il mondo interiore di una donna che combatte senza paura contro rare malattie autoimmuni. La documentarista, vincitrice del premio Darko Bratina 2008, intreccia un mix di conversazioni intime, filmati d’archivio personali e immagini impressionistiche. Evento in collaborazione con la casa di produzione Petra Pan.

L’ideazione della rassegna segue lo spirito, dell’ormai storica, retrospettiva Cinema sloveno 1946-1981 Slovenski film realizzata nel 1981 a Gorizia, dove fu presentata per la prima volta al pubblico italiano la cinematografia slovena, che fino ad allora era stata proiettata all'estero solo come parte della cinematografia jugoslava. »Gorizia è diventata un osservatorio del cinema sloveno e di una società che cambia,« ha affermato Aleš Doktorič, il presidente del Kinoatelje all’epoca, nel 2006 in occasione del 25° anniversario della manifestazione. Lasciamo che questo continui ad essere una sfida e un appello alla nostra comunità cinefila transfrontaliera.

Uno sguardo al passato.