SLOITA

Trieste Film Festival

data: 19.01.2024

categoria: notizie

19-27 gennaio 2024, Trieste

 

TSFF35-Web

 

Tra il 19 e il 27 gennaio, Trieste ospiterà la 35° edizione del Trieste Film Festival (TFF), partner del festival transfrontaliero Omaggio a una visione, organizzato dal Kinoatelje. L'evento, dedicato alla produzione cinematografica dei paesi dell'Europa centro-orientale, promette anche quest'anno un programma variegato, con numerosi film e autori sloveni.

Oltre alle proiezioni cinematografiche, il festival presenta inoltre diversi eventi e incontri che offrono ai visitatori di scoprire il retroscena dell'industria cinematografica e danno l'opportunità di incontrare diversi esperti ed autori. In questo modo, il festival non delizia solamente gli amanti del cinema, ma concede uno sguardo approfondito anche dietro le quinte della creatività cinematografica. Durante il festival, il Centro cinematografico sloveno in collaborazione con la Capitale europea della cultura GO! 2025 presentano l'evento Slovenia/Italia - collaborazione cinematografica senza confini. Esso si svolgerà il 25 gennaio alle 12.30 all'Hotel Savoia di Trieste. LET’S GO! 2025 sarà il tema anche dell’incontro sulla sostenibilità e accessibilità delle Capitali europee della cultura ed i loro eventi culturali, in programma il 22 gennaio.

Il lungometraggio Osservare (Opazovanje) di Janez Burger, che sarà proiettato il 25 gennaio alle 22.00 al Politeama Rossetti, si concentra sulla passività di fronte ai crimini sui social media. Al Festival del cinema sloveno di quest'anno, l'attrice Diana Kolenc ha vinto il premio come miglior protagonista femminile, e il film è stato il vincitore nelle categorie migliore scenografia e miglior suono. Lo stesso giorno, alle 14.00, al cinema Ambasciatori sarà proiettato il documentario Cent'anni (Sto let), diretto da Maja Doroteja Prelog e prodotto da Rok Biček. La storia del film si concentra su Blaž, che dopo un trapianto di midollo osseo ripercorre le salite più famose del Giro d'Italia fino ad arrivare nell'estremo sud d'Italia. Un posto speciale al festival occupa il film Il cinema volta (Kino Volta) di Martin Turk. Il 21 gennaio alle 11.00 presso il Teatro Miela si svolgerà la prima mondiale del film ambientato a Trieste nel 1909 sull’istituzione del primo cinema d’Irlanda.

Il festival presenta anche i cortometraggi. Il primo dei cortometraggi sloveni presentati al festival è Il mare tra noi (Morje med nama), diretto da Lun Sevnik, e il secondo è Come ho imparato a stendere il bucato (Kako sem se naučil obešati perilo) di Barbara Zemljič, che ha vinto quest'anno allo Festival del cinema sloveno il premio per il miglior film corto. Entrambi verranno proiettati il ​​25 gennaio alle 16.00 al Politeama Rossetti.

Il 25 gennaio alle 14.00 al Politeama Rossetti possiamo trovare in programma il lungometraggio La lezione di Blaga di Stephan Komandarev, presentato in anteprima slovena all'ultima edizione del festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione. L’autore, uno dei registi bulgari contemporanei più riconosciuti e premiati a livello internazionale, è stato onorato con il 24° Premio Darko Bratina.

Il 22 gennaio, presso la Sala Cei l’ente Motovila (Creative Europe Media Desk della Slovenia), in collaborazione con i colleghi italiani e tedeschi, sta preparando l’incontro Culture beyond access: How to plan and organize inclusive and accessible cultural events su come garantire l'accesso ai contenuti culturale in senso lato. Nell'ambito del festival sarà inaugurata nella galleria DoubleRoom la mostra RE-VISIONI con le opere dell'artista slovena Samira Kentrić. Le opere verranno presentate in collaborazione con la Città di Capodistria, inoltre, il 27 gennaio si terrà un incontro con l'artista al caffè San Marco.